martedì, aprile 03, 2007

Non è tutto "Pane e politica"...


Questo articolo è tratto dal sito "ALTRACATANZARO, LABORATORIO SOCIALE".


Per tutti coloro che pensano a una Catanzaro a senso unico, quale quella che si è vista nei servizi di "Pane e Politica"; per tutti quelli che hanno rispolverato un sano orgoglio, dopo la figuraccia fatta in televisione, ma ora sono pronti ad adagiarlo nuovamente nel baule...

Per chi ci crede ancora, per i gruppi che portano il nuovo e lo profumano di pulito...per loro, che sono l'anima vera della città e gli abitanti coraggiosi del Nuovo Mondo.



LA BELLA ADDORMENTATA ED IL PRINCIPE CHE NON C'E'


E sabato sera ma non sembra. Sono da poco passate le otto e mi ritrovo in un corso Mazzini deserto, attraversato solo dal vento e da chi non ci dovrebbe essere: qualche macchina che percorre incerta unisola pedonale senza pedoni e senza vita.
E lennesima occasione persa, lultima delle incompiute, quella pi amara e tragica perch a mancare non un po di bitume o qualche pilastro di cemento ma unidea nuova di citt.

Catanzaro dorme, apre gli occhi infastidita per una puntata su Rai Tre o per i rumori che provengono dal palazzo di Giustizia ma si gira immediatamente dallaltra parte e riprende il suo sonno profondo. Catanzaro langue e continua la sua caduta verso il baratro con un sottofondo di parole sempre uguali. Sempre inutili.
Il sogno finito e allorizzonte c�� il vuoto. Il sogno si chiamato capoluogo e ha alimentato trentanni di illusioni e di sbagli irrimediabili. Quando Angelo Mamm segnava il gol della prima promozione in Serie A, Catanzaro pensava di divenire una grande citt, un centro strategico e si inebriava di uffici e potere. Questa citt ha attratto in pochi anni trentamila persone e in cambio gli ha dato il Corvo, lAranceto e palazzoni di sette piani in bilico su qualche burrone, questa citt ha visto spuntare gli uffici, gli assessorati e i fondi comunitari ma li ha trasformati in clientele, ville sul mare e potentati di ogni genere. Mentre le tasche di molti catanzaresi diventano finalmente piene, lanima di questa citt si svuotava di ogni risorsa morale.

Il capoluogo stato il sogno industriale di Catanzaro, ovvero lidea nefasta che progresso e sviluppo fossero per sempre assicurate da quellinsediamento, non siderurgico ma politico, e che in suo nome fosse necessario rinunciare alla cura del territorio, fosse possibile dismettere ogni altra attivit economica, fosse inutile battere ogni altra via. E come in altre citt del Sud la fine della festa, lamara scoperta che le risorse non erano infinite, ha aperto un vuoto tragico e una sostanziale incapacit di riempirlo. Anche perch nessuno ha mai chiarito come possa riconvertirsi un capoluogo.
Catanzaro si avvicina al suo capolinea, perch trentanni di rendita di posizione non hanno prodotto niente che sia spendibile. Non abbiamo una classe dirigente ma una burocrazia vecchia e spesso corrotta, non abbiamo uno straccio di classe imprenditoriale ma solo costruttori di palazzi e proprietari di supermercati, non abbiamo una banca, non abbiamo una elit culturale che ci rappresenti, che ci racconti, che sia capace di immaginarci.

Agazio Loiero il curatore fallimentare di questo disastro. Lultimo dei potenti catanzaresi amministra dal vertice della Regione il dissesto che si para ai nostri occhi, riparte gli spiccioli rimasti e gestisce il declino. Chi ha vissuto di pane e politica gli affida il suo futuro, i cuoricini della citt si aggrappano alle sue vesti sperando di essere traghettati nelle stanze che contano, ma chi spera in unidea che possa svegliare la bella addormentata deve guardare da unaltra parte. Loiero uguale a tutti quelli venuti prima di lui, solo vestito meglio e con qualche lettura in pi, e come loro si dedica allamministrazione e alla riproduzione del suo personale potere. Loiero il passato, il declino, quello che gi stato.

Catanzaro capoluogo non pi in grado di attrarre niente, perch non diventato un punto di riferimento, perch non produce niente, perch ha perso tutte le sue scommesse. Il problema non Perch lufficio dogane va a Reggio Calabria?, il problema Perch lufficio dogane dovrebbe venire a Catanzaro? E subito dopo, quale futuro possiamo costruire senza lufficio dogane, la scuola di magistratura e via dicendo?
Se la bella addormentata avesse voglia di svegliarsi, forse sarebbe lora di spiegarle che questanno abbiamo perso con la Vigor Lamezia e con la Vibonese e che venuto il momento di inventarsi un nuovo futuro. Ma per un nuovo futuro ci vogliono idee nuove e persone nuove e tra una protesta campanilistica, una immancabile recriminazione di Cimino, una lite tra diessini e loieriani, di idee per il futuro in questi mesi ne circolata solo una. E venuta fuori da uno studio privato, lha partorita ling. Angotti ed una ipotesi di viabilit che permetterebbe di recuperare alla citt il mare, il tempo e luniversit.

Se c�� una citt che in trentanni di autonomia regionale riuscita a crescere quella Cosenza. Lunica in cui il continuo affluire di somme enormi ha prodotto una crescita civile, una classe culturale, una idea di sviluppo. Partiamo da l, partiamo alla consapevolezza che una delle poche possibilit che abbiamo trattenere qui i nostri cervelli e possibilmente attrarne di nuovi. Dunque, universit e poi possibilmente centri di ricerca e formazione di alto livello, ma anche cultura in tutte le sue forme, magari un museo della memoria democratica che salvi e valorizzi gli atti di Piazza Fontana e la lotta alla mafia. Poi tornare a guardare il nostro mare, per scoprire che ad oriente ancora tutto possibile, che la fascia jonica cerca un centro di riferimento e che oltre il mare c�� un mondo che cerca una sponda. E poi sperimentare, aprirsi alle nuove tecnologie per produrre energia da vendere, essere allavanguardia e ribellarsi al destino da consumatori che altri hanno disegnato per noi.

Se per immaginare una nuova Catanzaro occorre rinunciare alla vecchia giunto il momento di farlo. Che ce ne facciamo di una denominazione capoluogo della Calabria se da essa non viene niente? Che ce ne facciamo dei fondi comunitari se essi vengono ripartiti tra gruppi limitati di persone e servono a comprare la loro fedelt al politico che li gestisce?
La bella addormentata non ha un principe che verr a svegliarla, occorre urlare forte. Tutti insieme.

http://www.altracatanzaro.it/default.asp



Kisses!!!bambinadallospazio

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Test : il terzo grado

Questo l'ho trovato sul forum di Cè...e l'ho fatto!

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Ed ecco qui bambinadallospazio!

Nome : Francesca
Stato civile : single
Soprannome: Frà, cicci, kika, kikka, ki, e varianti
Numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno: 24
Data in cui di solito spegni quelle candele: 8 Agosto
Animali domestici: un coniglio semi-nano grigio chiaro che si chiama Clopin. Vale anche Martino che vive sul tetto? E' un uccellino!
Altezza: 171,5
Colore degli occhi: marrone scuro/nero
Numero di scarpe: 40 ( le converse 39)
Occhiali: si, però no!
Piercing: no
Tatuaggi: no, forse in futuro, ma dove non lo vedo sempre
Quanto ti piace il tuo lavoro? Al momento non lavoro
Luogo di nascita: Catanzaro
Ti sei gia ubriacato? Si..
Ti sei gia innamorato? si.....
Hai già amato qualcuno al punto di piangere? Eh si...
Hai gia avuto incidenti in macchina? A piedi, investita da una macchina va bene lo stesso?
2 porte o 4 porte? L'importante è che mi piaccia
Sprite o 7up? Sprite
Coca Cola o Pepsi? Pepsi
Lemonsoda o Oransoda? Oransoda
Caffè normale o con panna? Al bacio (con latte e una spolverata di cacao)
Coperta o piumone? Piumone
Lasciare o essere lasciati? Lasciare, ma fa male comunque
L'insalata che più ti piace? con tonno, pomodoro, mozzarella, lattuga e mais
Numero favorito? 8, 2, 7, 9
Zone in cui ti piace essere baciato? sulle labbra, dietro l'orecchio, sulle spalle
Film preferito? L'attimo fuggente
Frase di un film: ora non mi viene in mente una cosa articolata.."Io non credo in Dio!!" "Ma lui crede in te!!" ( "MONTECRISTO")
Festa preferita? Natale e ..il mio compleanno!
Giorno della settimana? Sabato/Domenica
Canzone preferita? (Una delle) "L'istrione", "La cura"
Programma della televisione? Documentari vari, Atlantide, Amici, Ballarò, Le invasioni barbariche, Le iene, Voyager
Preferisci dare o ricevere? dare (ma non disdegno l'altra..)
Hai mai nuotato nudo(a) al mare o in piscina? Se non ricordo male quand'ero piccola l'ho fatto..al mare!
Ristorante preferito? A base di pesce, Italiano, Cinese
Materia meno interessante? Quelle troppo tecniche
Bevanda alcolica? Tennent's super, Redbull e Vodka alla pesca
Sport da vedere in TV? Calcio, Pallavolo
Gelato? Melone
Animale preferito? Cane, Delfino, Volpe
Disney o Warner Bros? Dysney
Ristorante o fast-food? Tutti e 2!!
Di che colore è il tappeto della tua stanza? Non ce l'ho
Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Un nome strano che non ricordo.Poi è sparito e me ne hanno regalato un altro verso gli 8 anni, un orsetto. L'ho chiamato TANTICOLORI.E' ancora sul letto!
Quante volte hai fatto l'esame per la patente? Una sola volta. Ero anche bravina, ma poi mi sono bloccata e non ho più guidato..Quando ho ripreso, andava tutto bene, finchè non ho scassato la macchina al mio vicino in fase di parcheggio, perchè non ho frenato!
Come ti vedi da qui a 10 anni? Con un sacco di esperienza in più e un lavoro che amo!
L'ultima volta che hai detto ti amo? Anni fa..
Sei gia stato condannato per qualche crimine? No, ma c'è mancato veramente poco!
Qual è il negozio che sceglieresti per spendere tutti i soldi di una carta di credito? Abbigliamento, scarpe, borse
Cosa fai di solito quando ti senti giù? Mi chiudo in me stessa, ascolto della musica
Qual è la parola o frase che dici più volte? a volte..
Nomi degli amici che vivono più lontano da te? Peppe, Gianmichele
Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare? L'ipocrisia e il moralismo
Ti arrabbi facilmente? No
Qual è la cosa più bella che esista? Assaporare la Verità
TI PIACEREBBE SCRIVERE UN LIBRO SULLA TUA VITA? La volta buona per essere internata....
QUALI SONO LE COSE CHE TI RENDONO MAGGIORMENTE FELICE? Gli sguardi e i gesti d'amore!
L'ULTIMA VACANZA CHE HAI FATTO? E' un po' che non mi faccio un viaggio..
QUANTO E' IMPORTANTE PER TE LA FAMIGLIA? Molto, anche quella non fondata sul matrimonio...
QUANTO CONTANO PER TE I CONSIGLI DEGLI ALTRI? Abbastanza, ma poi faccio di testa mia!
COSA E' PER TE LA FELICITA'? Una dimostrazione d'Amore
IL MOMENTO PIU' FELICE? Quando ho sentito l'Amore puro di Gesù farmi scoppiare il cuore di Gioia!!
IL VALORE PER TE PIU' IMPORTANTE? La Comprensione
HAI QUALCHE RIMPIANTO NELLA TUA VITA? Qualcuno si..
SEI UN TIPO CHE SI EMOZIONA? Si!!
CHI AVRESTI VOLUTO ESSERE DA BAMBINO/A? Una cantante, un personaggio dello spettacolo, un'inventore, una scrittrice, una giocatrice di pallavolo, una supereroina...
IL TUO EROE? Diabolik, Corto Maltese, Batman
TI PIACI, FISICAMENTE? Abbastanza
A CHE ETA' TI SEI INNAMORATO/A LA PRIMA VOLTA? 12 anni
UN AGGETTIVO PER ESPRIMERE COME TI SENTI IN QUESTO MOMENTO: Sospesa
CREDI NELLA MAGIA E NEL SOPRANNATURALE? Credo nella magia dei miracoli e nel controllo delle energie
IL TUO LIBRO PREFERITO? Lolita, Il gabbiano Johntathan Livingstone
TI PIACE BALLARE? yessssss
CONTA DI PIU' L'AMICIZIA O L'AMORE? L'Amore in senso alto anche per un amico
IL TUO MOTTO? Negare sempre..no,scherzo! Chi non risica non rosica!
COSA TI METTE DI BUON UMORE, LA MATTINA APPENA SVEGLLIA? Cantare qualcosa
I TUOI ATTORI PREFERITI? Angelina Jolie, Uma Thurman, Johnny Depp...
PRATICHI QUALCHE SPORT? Ho praticato basket da bambina, un po' di pallavolo a scuola,1mese di kung-fu (non ridete!)..poi mi sono infortunata al ginocchio e non ho + ripreso. Ora nulla..pallavolo sulla spiaggia o al parco!
COSA VORRESTI ESSERE DA GRANDE? Una professionista realizzata, attiva anche nel sociale....ma ancora non so cosa!
RIDERE O PIANGERE? Ridere e piangere di gioia!
AL TELEFONO 5 MINUTI O 2 ORE? 45 minuti
LA TUA CAMERA ORDINATA O DISORDINATA? Mooolto disordinata!!!
IL REGALO PIU' BELLO CHE HAI RICEVUTO? Una e-mail...
SE FOSSI UN ANIMALE? Un cane o un lupo
UN FRUTTO? Pesca, ciliegia
UN FIORE? Una rosa, un gelsomino
UN COLORE? Bianco, rosso (quindi rosa!)
QUANTO CONTA LA BELLEZZA? Amo il bello, ma anche quando traspare da dentro
SOGNO NEL CASSETTO : Essere una dea e sfruttare appieno i miei talenti, per compiere ciò che sono venuta a fare
L'ULTIMA CANZONE CHE HAI ASCOLTATO? Tanta voglia di lei (Pooh)
ASSOCI LE CANZONI ALLE PERSONE? Oh siii!!!!!
CREDI IN DIO? Se non lo facessi non crederei in me stessa!
RELIGIOSO PRATICANTE? nà vota....
SEI GELOSA/O? Abbastanza..
PREDA O CACCIATORE? cacciatrice, finta preda..che rischia di diventare poi preda vera!
GONNA O PANTALONI? Jeans e mini
TACCHI O ZEPPE? + tacchi
LE PRIME COSE CHE NOTI IN UN/A RAGAZZO/A? Sguardo, capelli, spalle, mani, torace. Non fisiche: Intelligenza e sagacia
MAI STATO TRADITO DA UN AMICO? Si....................................................

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domenica, aprile 01, 2007

Messaggio di tenerezza ( Le Orme)

Questa notte ho fatto un sogno
ho sognato che ho camminato sulla sabbia
accompagnato dal Signore,
e sullo schermo della notte erano proiettati
tutti i giorni della mia vita.

Ho guardato indietro e ho visto che
a ogni giorno della mia vita, proiettato nel film,
apparivano orme sulla sabbia:

una mia e una del Signore.

Così sono andato avanti, finché
tutti i miei giorni si esaurirono.

Allora mi fermai guardando indietro,
notando che in certi posti c
era solo un orma
Questi posti coincidevano con i giorni
più difficili della mia vita:
i giorni di maggior angustia,

di maggior paura e di maggior dolore

Ho domandato allora:
Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me
in tutti i
giorni della mia vita,
ed io ho accettato di vivere con te
,
ma perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti
peggiori della mia vita?


Ed il Signore rispose:
Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato
con te durante tutta
la camminata
e che non ti avrei lasciato solo neppure per un
attimo,
e non ti ho lasciato


I giorni in cui tu hai visto solo un orma sulla sabbia,
sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".


Anonimo Brasiliano




baci-baci-baci!

bambinadallospazio

PS: la prima immagine in alto a destra è una foto di Messori, "Percorsi Faticosi"

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Quando fu il giorno della Calabria...

Leonida Repaci, autore della mia terra, immagina la nascita della Calabria, in un brano ricco di poesia, sentimento, di grande amore per questa splendida creatura di Dio, colpita dalla calamità e dal bisogno. Una favola che strappa un sorriso e riempie d'orgoglio e fierezza qualunque calabrese, attirando al contempo gli sguardi incuriositi di chi calabrese non è. E, come ogni favola che si rispetti, anche questa si conclude con il classico "lieto fine" e con un messaggio ricco di speranza.

Buona lettura!


Quando fu il giorno della Calabria...

di Leonida Repaci

(centenario della nascita: Palmi 1898)

Quando fu il giorno della Calabria Dio si trovò in pugno 15000 km di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro. Si mise all’opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della California e delle Hawaii, più bella della Costa Azzurra e degli arcipelaghi giapponesi. Diede alla Sila il pino, all’Aspromonte l’ulivo, a Reggio il bergamotto, allo Stretto il pescespada, a Scilla le sirene, a Chianalea le palafitte, a Bagnara i pergolati, a Palmi il fico, alla Pietrosa la rondine marina, a Gioia l’olio, a Cirò il vino, a Rosarno l’arancio, a Nicotera il fico d’India, a Pizzo il tonno, a Vibo il fiore, a Tiriolo le belle donne, al Mesima la quercia, al Busento la tomba del re barbaro, all’Amendolea le cicale, al Crati l’acqua lunga, allo scoglio il lichene, alla roccia l’oleastro, alle montagne il canto del pastore errante da uno stazzo all’altro, al greppo la ginestra, alle piane la vigna, alle spiagge la solitudine, all’onda il riflesso del sole. Diede a Cosenza l’Accademia, a Tropea il vescovo, a San Giovanni in Fiore il telaio a mano, a Catanzaro il damasco, ad Antonimina il fango medicante, ad Agnana la lignite, a Bivongi le acque sante, a Pazzano la pirite, a Galatro il solfato, a Villa San Giovanni la seta greggia, a Belmonte il marmo verde. Assegnò Pitagora a Crotone, Orfeo pure a Crotone, Democede pure a Crotone, Almeone pure a Crotone, Aristeo pure a Crotone, Filolao pure a Crotone, Zaleuco a Locri, Ibico a Reggio, Clearco pure a Reggio, Cassiodoro a Squillace, San Nilo a Rossano, Gioacchino da Fiore a Celico, Fra’ Barlaam a Seminara, San Francesco a Paola, Telesio a Cosenza, il Parrasio pure a Cosenza, il Gravina a Roggiano, Campanella a Stilo, Mattia Preti a Taverna, Galluppi a Tropea, Gemelli-Careri a Taurianova, Guerrisi a Cittanova, Manfroce a Palmi, Cilèa pure a Palmi, Alvaro a San Luca, Calogero a Melicuccà, Rito a Dinami. Donò a Stilo la Cattolica, a Rossano il Patirion, ancora a Rossano l’Evangeliario Purpureo, a San Marco Argentano la Torre Normanna, a Locri i Pinakes, ancora a Locri il Santuario di Persefone, a Santa Severina il Battistero a Rotonda, a Squillace il Tempio della Roccelletta, a Cosenza la Cattedrale, a Gerace pure la Cattedrale, a Crotone il Tempio di Hera Lacinia, a Mileto la zecca, pure a Mileto la Basilica della Trinità, a Santa Eufemia Lametia l’Abbaziale, a Tropea il Duomo, a San Giovanni in Fiore la Badia Florense, a Vibo la Chiesa di San Michele, a Nicotera il Castello, a Reggio il Tempio di Artemide Facellide, a Spezzano Albanese la necropoli della prima età del ferro. Poi distribuì i mesi e le stagioni alla Calabria. Per l’inverno concesse il sole, per la primavera il sole, per l’estate il sole, per l’autunno il sole. A gennaio diede la castagna, a febbraio la pignolata, a marzo la ricotta, ad aprile la focaccia con l’uovo, a maggio il pescespada, a giugno la ciliegia, a luglio il fico melanzano, ad agosto lo zibibbo, a settembre il fico d’India, a ottobre la mostarda, a novembre la noce, a dicembre l’arancia. Volle che le madri fossero tenere, le mogli coraggiose, le figlie contegnose, i figli immaginosi, gli uomini autorevoli, i vecchi rispettati, i mendicanti protetti, gl’infelici aiutati, le persone fiere leali socievoli e ospitali, le bestie amate. Volle il mare sempre viola, la rosa sbocciante a dicembre, il cielo terso, le campagne fertili, le messi pingui, l’acqua abbondante, il clima mite, il profumo delle erbe inebriante. Operate tutte queste cose nel presente e nel futuro il Signore fu preso da una dolce sonnolenza, in cui entrava il compiacimento del creatore verso il capolavoro raggiunto. Del breve sonno divino approfittò il diavolo per assegnare alla Calabria le calamità: le dominazioni, il terremoto, la malaria, il latifondo, le fiumare, le alluvioni, la peronospora, la siccità, la mosca olearia, l’analfabetismo, il punto d’onore, la gelosia, l’Onorata Società, la vendetta, l’omertà, la violenza, la falsa testimonianza, la miseria, l’emigrazione. Dopo le calamità, le necessità: la casa, la scuola, la strada, l’acqua, la luce, l’ospedale, il cimitero. Ad esse aggiunse il bisogno della giustizia, il bisogno della libertà, il bisogno della grandezza, il bisogno del nuovo, il bisogno del meglio. E, a questo punto, il diavolo si ritenne soddisfatto del suo lavoro, toccò a lui prender sonno mentre si svegliava il Signore. Quando, aperti gli occhi, potè abbracciare in tutta la sua vastità la rovina recata alla creatura prediletta , Dio scaraventò con un gesto di collera il Maligno nei profondi abissi del cielo. Poi, lentamente rasserenandosi, disse: - Questi mali e questi bisogni sono ormai scatenati e debbono seguire la loro parabola. Ma essi non impediranno alla Calabria di essere come io l’ho voluta. La sua felicità sarà raggiunta con più sudore, ecco tutto. Utta a fa juornu c’a notti è fatta -. Una notte che già contiene l’albore del giorno.


Vi abbraccio!
bambinadallospazio

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SE...

Qui di seguito, alcuni testi che sempre porto con me e che sicuramente già conoscete... E' solo un modo per condividerli con voi! Buona lettura!

SE...


Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;

Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo
riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non se
mbrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare
e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stess
o modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi

O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo
dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo
sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti i
l nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni
minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

(Rudyard Kipling)


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sabato, marzo 31, 2007

GESU' IL NAZARENO



Sandy Rodella "Stelle Cadenti".

Gesù
Gesù di Nazareth incontra Gesù dei Cristiani in un giardino tra le colline del Libano.
A lungo discorrono, e ogni volta Gesù di Nazareth si allontana, dicendo a Gesù dei Cristiani:
"Caro mio, temo che non saremo mai d'accordo .. mai ...!"

L'uomo veramente religioso non abbraccia alcuna religione.
E colui che ne abbraccia una - non ha religione!

LA FEDE È UN'OASI NEL CUORE,
CHE LA CAROVANA DEL PENSIERO NON RAGGIUNGERÀ MAI!

Mi resi conto che non era un regno ciò che Gesù cercava,
né che da Romani voleva affrancarci.
Il suo regno era quello del cuore.

L'umanità crede che la sua crocifissione sia stata dolorosa...
E tutto quel che l'Umanità ha da offrirgli, sono lacrime, gemiti e lamenti.
Per secoli l'Umanità ha venerato la debolezza nella persona del Salvatore.

Ma il Nazareno non era debole! Era forte e lo è tuttora!
Ma gli uomini rifiutano di prestare attenzione al vero significato della forza.

GESÙ ERA UNA TEMPESTA SCATENATA CHE FRANGEVA TUTTE LE ALI STORPIE
Non temeva i suoi persecutori né i suoi nemici. Non soffrì di fronte ai suoi assassini.
Sfidò tutti i despoti e gli oppressori. Tacitò il male, schiacciò la falsità e soffocò il tradimento.


GESÙ NON VISSE MAI NELLA PAURA, NÉ MORÌ SOFFRENDO O LAMENTANDOSI;
MORÌ CON UN EROISMO CHE SPAVENTÒ I SUOI ASSASSINI E I SUOI TORTURATORI!

Gesù non venne dal centro del cerchio di luce per persuadere l'uomo forte
a divenire un monaco o un sacerdote, ma venne per proclamare su questa terra uno spirito nuovo,
con il potere di sgretolare le fondamenta di qualsiasi monarchia costruita su ossa e teschi umani.

Egli venne per demolire i palazzi sontuosi, costruiti sulle tombe dei deboli, e distruggere gli idoli
eretti sui corpi dei poveri. Gesù non venne inviato quaggiù per insegnare alla gente a costruire
chiese e templi maestosi tra le fredde capanne e i lugubri tuguri dei miserabili.

EGLI VENNE PER FARE DEL CUORE DELL' UOMO UN TEMPIO, DELL'ANIMA UN ALTARE,
E DELLA MENTE UN SACERDOTE.


Questi sono gli insegnamenti per i quali venne crocefisso. E se l'Umanità fosse saggia, oggi si leverebbe
e intonerebbe con forza il canto della conquista e l'inno del trionfo.



Vorresti che ti parlassi di Gesù,
ma come si può raccogliere l'ardente canto d'amore dell'universo
nell'incavo di un'esile canna?


In ogni palpito del giorno Gesù riconosceva il Padre Suo.
Lo scorgeva nel profilo delle nuvole e nelle ombre che esse proiettano sui campi.

Vedeva il volto del Padre riflesso nelle acque tranquille dei laghi montani,
e l'impercettibile impronta del Suo piede sulla sabbia.

Dovresti capire questo non solo con la mente, ma in spirito.
La mente soppesa e misura, ma è lo spirito che penetra il cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
ED IL SEME DELLO SPIRITO NON CONOSCE LA MORTE
Il vento può infuriare e posarsi, e il mare si gonfia e si placa,
ma il cuore della vita è una sfera quieta e immobile e la stella che vi rifulge
NON AVRÀ MAI TRAMONTO!

È Gesù l'uomo che rivelò Dio quale essere di gioia.
MA LA GENTE NON SA ESSERE FELICE CON UN DIO FELICE,
riconosce come suoi solo gli dèi della sofferenza.
ESSI NON SI INNALZANO SINO ALLA DIVINITÀ, MA AL CONTRARIO ABBASSANO LA DIVINITÀ SINO A LORO.
A questa gente piacerebbe rivelare un altro dio smembrato nella foresta, e celebrarne la morte!
È un peccato, un peccato davvero, che essi non abbiano mai prestato orecchio al riso del Gesù.

L'UOMO SOLITARIO È IL PIÙ FORTE DEGLI UOMINI!
In quel momento il Nazareno era più potente dell'intera Sua razza.

L'AMORE È UN SACRO MISTERO
Per coloro che amano è una forza che lascia senza parole.
Per chi non ama invece, non è che un gioco che non coinvolge il cuore.

Gesù aveva a sdegno gli ipocriti, e li disprezzava. La Sua collera li flagellava come una tempesta.
La Sua voce era tuono ai loro orecchi, ed Egli li atterriva. Come talpe nel buio della terra
lavorarono per minare il suo cammino. Ma egli sorrideva di loro, perché ingannare lo spirito non è possibile,
né è possibile prenderlo in trappola.



Gesù non condannava il ladro o l'assassino, ma condannava inesorabilmente l'ipocrita,
il cui volto si cela dietro una maschera.

DI FRONTE ALL'IPOCRITA È CHIUSO E INACCESSIBILE!

I deboli, che tu chiami peccatori, sono come passeri implumi che cadono dal nido.
L'ipocrita è l'avvoltoio che attende sulla rupe la morte della preda.

I deboli sono creature sperdute nel deserto. Ma l'ipocrita non è sperduto.
Lui conosce la via, eppure ride tra la sabbia e il vento.

BEATI I SERENI IN SPIRITO
BEATI COLORO CHE NON SONO SCHIAVI DELLE RICCHEZZE
PERCHÉ SARANNO LIBERI!

BEATI COLORO CHE HANNO FAME DI VERITÀ E DI BELLEZZA
BEATI I PURI DI CUORE PERCHÉ SARANNO UNA COSA SOLA CON DIO

Sii tu stesso la luce del mondo. Non nascondere una fiamma sotto un secchio, falla invece brillare in alto,
affinché faccia luce per tutti coloro che sono in cerca della Città di Dio.

Chi dona sarà ricompensato con maggiore generosità.
E dai a ciascuno secondo i suoi bisogni!

GESÙ IL NAZARENO COME NOI NACQUE E CREBBE
SUA MADRE E SUO PADRE ERANO COME I NOSTRI GENITORI



E come noi Egli era un uomo ...
LO CHIAMANO FIGLIO DELL'UOMO

È Gesù il Nazareno che dimora nel mio cuore, il Poeta che tutti ci rende poeti,
lo spirito che bussa alla nostra porta affinché ci destiamo e lasciamo le nostre illusioni,
entrando verso la forza della verità semplice e lieve.

Il Nazareno voleva che noi vivessimo la nostra ora nell'intensità e nella pienezza dell'amore.
Egli insegnava all'uomo come spezzare le catene della schiavitù per essere libero dal proprio passato.

Spesso mi domando se Gesù fosse un uomo di carne e sangue come noi,
oppure un'idea affacciatasi alla fantasia degli uomini.

Comunque, la corrente di tutti i fiumi del passato, del presente e del futuro non basterebbe a spazzar via
il ricordo che abbiamo di lui. Egli era una montagna che brucia nella notte, ed un tenue bagliore oltre le colline.
Era tuono del cielo, e insieme era sussurro nella dolce foschia dello spuntar del giorno.



Egli era una cascata che si riversa con fragore dalla vetta al piano travolgendo tutto ciò
che incontra lungo il suo cammino. Ed era come un riso di bimbo.
No, Gesù non era un fantasma né una creazione poetica ...


... ERA UN UOMO COME TE E COME ME!

E era un uomo di gioia, e fu sul cammino della gioia che si imbatté in tutte le pene degli uomini.
E SPESSO GESÙ SE NE STAVA SOLO. SI TROVAVA TRA DI NOI, EPPURE NON ERA CON NOI.

Era sulla terra ma era al cielo che apparteneva.
SOLTANTO NELLA SOLITUDINE POSSIAMO PENETRARE LA LANDA SCONFINATA DELLA SUA.

NON C'È PROFONDITÀ AL DI FUORI DELL'ANIMA DELL'UOMO,
E L'ANIMA DELL'UOMO È L'ABISSO CHE INVOCA SE STESSO.


Il Nazareno ha parlato di un Dio troppo grande per essere estraneo
----
all'anima dell'uomo, troppo consapevole per punire e troppo amorevole
*
per serbare memoria dei peccati delle sue creature. Dio è sole in cielo,
fuoco sulla terra e luce nel petto dell'uomo. Non ci serve altro Dio.
*
Conosco colui che rema controcorrente ma non raggiunge mai la fonte, e
colui che percorre tutti i fiumi ma mai non osa di affrontare il mare.
Ma guardami ora, sono un uomo che cammina in sintonia con la vita, e
*
rido con il sole dall'istante in cui appare sul monte fino a quando si
corica oltre le colline. Non mi preoccupo di quanto mi accadrà domani!

Nel cuore del Nazareno scorrevano due torrenti: quello della
consustanzialità con Dio, e il torrente dell'estasi. E nella mia
solitudine io seguii le due rive del Suo cuore. Fu allora che incominciai
*
ad udire il mormorio di quei due torrenti anche dentro il mio petto, e ne
fui felice. Sì, Gesù era un uomo e non un Dio; di qui il nostro stupore
*
tutta la nostra sconfinata meraviglia. Né i Romani né i Giudei non lo
***
hanno davvero capito e non lo hanno compreso neppure i Suoi discepoli
che ora predicano il Suo nome. I Romani lo uccisero, e fu un errore.
I Galilei vollero farne un dio, ed anche quello fu uno sbaglio ...

Ma chi uccise veramente Gesù, se i Romani o i sacerdoti di Gerusalemme. Non furono
i Romani ad ucciderlo né i sacerdoti. C'era il mondo intero a rendergli onore su quella collina ...

Quale fiore, se non il loto, conosce le acque ed il sole?
Quale cuore, se non quello del loto, conosce la terra ed il cielo?
Guarda, amore mio, il fiore dorato che fluttua tra l'alto e il profondo
come facciamo tu ed io, fluttuanti tra un amore che è sempre stato e un
amore che sempre sarà. A Nazareth vive un poeta; come il loto è il suo cuore
e con noi fende le acque del lago.


NON LO VEDI FORSE DOVE IL RAMO DEL SALICE BACIA IL SUO RIFLESSO? È BELLO,
OH MIO AMATO, CONOSCERE LA GIOVINEZZA DELLA VITA. È BELLO CONOSCERE LA SUA
GIOIA SONORA. C'È UN POETA A NAZARETH, CHE ENTRAMBI CONOSCE, E CI AMA.
IMMERGI IL REMO, MIO AMORE E LASCIA CHE IO SFIORI LE CORDE. CHI ERA QUEL
GESÙ DI NAZARETH, E CHE COSA ERA? UN UOMO CHE NON OSÒ TRADURRE IN PRATICA
IL PROPRIO PENSIERO. PER QUESTO SVANI NELL'OBLIO, DIMENTICATO PER SEMPRE...

DA MOLTO TEMPO ORMAI È CADUTO L'ALBERO DEL CEDRO, MA NE PERSISTE
LA FRAGRANZA, E SEMPRE PERVADERÀ DI SÉ I QUATTRO ANGOLI DELLA TERRA.


SMACK!

bambinadallospazio

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sabato, febbraio 10, 2007

GRACIAS!

l'e-mail di mariella ( 8 febbraio 2007):
ehilààà...!non so magari ti sembrerò un pò invadente con questa e-mail però ci tenevo davvero a scriverti per dirti un pò di cose...innanzitutto fatti scivolare qualsiasi tipo di giudizio che sicuramente in questo periodo starai subendo in modo saturo e pesante. Poi, sii sempre fiera delle tue scelte perchè sono la massima espressione di ciò che sei e di ciò che senti e se gli altri non le apprezzano, bè non sono di certo loro a compierle e non va di mezzo la loro vita e la loro felicità. Ti avrò detto sicuramente tante cose scontatissime, però ci tenevo a darti un pò di supporto per quanto mi sia possibile e mi premeva dirti anche un'altra cosa...non è detto che tu debba interrompere i rapporti col comitato se era una cosa che ti faceva stare bene...e non è detto che tu non possa continuare a scrivere sul giornalino...comunque vaglia bene questa cosa capito frà!
Ti mando un bacione enorme e per qualsiasi cosa sappi che il mio pc
o il mio cellulare ricevono ;)
BAcissimi!!!:*

la mia risposta ( 10 febbraio 2007):
GRAZIE!!

No, non sei x nulla invadente..anzi, mi ha fatto enormemente piacere trovare una tua mail nella posta, davvero! Non me l'aspettavo!
Effettivamente è un periodo complicato, quello che vivo, sia con me stessa che con l'esterno..alcuni giorni mi sento come sospesa e non so da che parte andare..Ho delle cose in mente, che vorrei fare, ma non voglio prendere decisioni affrettate, solo per risentirmi stabilmente legata a un ruolo e ad un'identità. Ora è come se fossi nuda, al di là delle etichette, dei ruoli, dei gruppi, delle istituzioni. Ed è dura, perchè in questo momento ho solo me stessa, da ascoltare e capire..non sempre è una cosa facile! Il senso di libertà si scontra con quello di inutilità..con il "se tornassi indietro??", " se andassi avanti, me ne andassi via?".. Tutto, pur di superare questa fase di stallo, di transizione, insopportabilmente stagnante e vischiosa come il fango. Ma ogni farfalla, prima di essere tale, si è sentita un bruco morto in un bozzolo asfissiante.

Ci vediamo un giorno di questi! Va bene, Mary, vaglierò quello che mi hai detto! Stare nel CSU mi piaceva, ma, se ancora non sono scesa a Germaneto, è perchè ho avuto bisogno di stare lontana, anche fisicamente, dall'ambiente che ho scelto di lasciare. Un luogo neutro, ecco quello che mi serviva. Ma ci vedremo presto! Ti abbraccio forte forte!!!!!!!! Grazie!!
Salutami tutti, mi raccomando, non dimenticartene! E non mollate!
BESOSSSSSSSSS!!!!!!! FRA

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bacini..bambinadallospazio

*l'immagine sopra risale al periodo delle elezioni universitarie.. figa vero??

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sabato, agosto 05, 2006

S. O. S. CERBIATTI ! ! !

Postato da Beppe Grillo sul suo Blog http://www.beppegrillo.it/index.html

3 Agosto 2006

Uccidere un cerbiatto costa 40 euro


Era ora, una buona notizia. L’Italia è piena di caprioli. L’ultima volta che ne ho visto uno è stato nel film Bambi, ma adesso, però, le cose sono cambiate. I caprioli e le loro mamme sono ovunque. Sono così tanti che rappresentano un problema per l’ordine pubblico. E allora, seppure a malincuore, non si può che approvare la decisione della Regione Piemonte della tavista Mercedes Bresso di ucciderne seicento in provincia di Alessandria. I cacciatori si sono prenotati, mentre i Verdi piemontesi hanno fatto sentire forti e chiari i loro belati di disapprovazione. I cacciatori pagheranno 40 euro per un cucciolo, 110 per un adulto. Una cifra tutto sommato modica per sparare a un cerbiatto. Non capita tutti i giorni, è meglio di un discount.
Il governatore Loiero si è offerto di ospitarne una parte in Calabria, Sgarbi si è opposto pubblicamente alla mattanza. Persino il mite Franco Frattini, vice presidente Ue, si è pronunciato esortando “le associazioni ambientaliste a ribellarsi a questa sconsiderata decisione”.
Ma Pecoraro Scanio direte voi? Lui mi risulta non pervenuto. Troppo occupato a smaltire i postumi del voto all’indulto.
Spero che altri governatori seguano l’esempio di Loiero e adottino i caprioli e che questa mattanza non abbia inizio.
Spero ancora, la speranza è l’ultima a morire, che i Verdi inizino a fare i Verdi e operino in favore dell’ambiente, della salute e della fauna, un patrimonio di tutti gli italiani e non solo di una parte.
Pecoraro!!!!!

Ps: Ho ricevuto dai Verdi il testo con le dichiarazioni di ieri di Pecoraro Scanio che riporto.
Ambiente: Pecoraro: Sospendere abbattimento caprioli
Ho chiesto alla Regione Piemonte di sospendere l’abbattimento previsto dei 600 caprioli nell’Alessandrino. Abbiamo offerto la nostra disponibilità ad ospitare gli animali in alcuni parchi nazionali”. “Ho già individuato le risorse necessarie per realizzare nei prossimi mesi un Piano di trasferimento dei caprioli nei parchi nazionali. C’è poi un problema più generale di gestione di alcune specie in soprannumero in quanto sono scomparsi i predatori naturali che garantiscono l’equilibrio delle specie. Va quindi avviato un piano nazionale per affrontare questo problema con interventi che aiutino a mantenere gli equilibri senza ricorrere ad abbattimenti cruenti”.

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mercoledì, agosto 02, 2006

ESSERI DI LUCE









Ecco anche le altre foto scattate da Fausto Quadrelli, così da favorirne la diffusione!! Sono ancora più belle delle 2 che ho riportato prima, vero?? Di seguito, invece, il suo articolo, cui le foto erano allegate. Non conosco Fausto, ma lo ringrazio ugualmente!!
bambinadallospazio

Esseri di luce

Fausto Quadrelli

Il campo dei fenomeni ufo è un campo che, oltre a non essere ufficialmente accettato e ancora oggi incredibilmente discusso a livello di validità scientifica, è anche estremamente vario.
Può essere utile ha questo proposito ricordare la differenza tra una cosa vera ed una cosa credibile.
Nello stato attuale della nostra civiltà molte cose non vere o solo parzialmente vere vengono fatte passare o utilizzate come tali, perché semplici o comunemente accettate. Si servono di questo sistema i politici, la pubblicità, le religioni, tanto per fare qualche esempio. Non esiste una reale percezione ed esigenza di chiarezza, anzi la chiarezza molte volte è pericolosa, la gente non deve pensare né sapere troppo.
Al contrario molte cose vere ma apparentemente lontane dalla realtà e difficili da comprendere non vengono considerate credibili e quindi emarginate. Un esempio estremo è quello dei rapimenti alieni, le cosiddette abduction.
Per essere in grado di distinguere sempre più e sempre meglio e per argomenti sempre più complessi la differenza tra una cosa vera ed una cosa credibile, è necessaria una grande conoscenza, sia particolareggiata che in grado di spaziare ai più svariati argomenti.
Tutto questo fa parte del cammino evolutivo di ogni singolo essere umano più che dell’intero genere umano.
Per tornare al campo dei fenomeni UFO, la storia c’insegna che la questione si è presentata palesemente ed ha fatto notizia per la prima volta negli USA nel 1947, con il clamoroso avvistamento di Kenneth Arnold.
Da allora è stato un susseguirsi continuo di ogni genere di fatti e notizie, di scoperte di possibili avvistamenti in documenti del passato e di nuove manifestazioni collegate, come ad es. il fenomeno dei cerchi nel grano.
In pratica ciò che va considerato come fenomeno UFO può essere legittimamente collegato a questi e in continuo aggiornamento. Ormai anche fare una lista non è una cosa semplice.
Ora, per avvicinarci al tema in oggetto di questo articolo, e cioè “nuove” manifestazioni di entità non fisiche, possiamo brevemente analizzare fenomeni gia conosciuti e studiati, dalle formazioni di sfere luminose, alle famose bol, più volte avvistate in prossimità di cerchi nel grano, ed il fenomeno delle luci coerenti o fenomeni luminosi anomali.
Notizie di avvistamenti di sfere luminose di piccola dimensione si hanno fin dalla seconda guerra mondiale, oggetti che seguivano gli aerei da combattimento e sono stati più volte fotografati, piccole sfere che più vicino ai nostri giorni si sono presentate in spettacolari formazioni riprese soprattutto in Messico.
Sfere del tutto simili a quelle appena descritte sono legate al fenomeno dei cerchi nel grano, più precisamente conosciute con il termine “bol”. E’ in pratica da ritenersi in buona parte ormai accertato come questi oggetti agiscono, o meglio di quale meccanismo si servono per formare gli ormai ben noti disegni che, da oltre 20 anni, si materializzano regolarmente, soprattutto nei campi coltivati in Inghilterra.
Per quanto riguarda il fenomeno delle luci coerenti o anomale, sono relativamente numerosi i luoghi conosciuti nel mondo dove sono regolarmente avvistate, il più famoso è Hessdalen in Norvegia. Per restare in Italia abbiamo le luci anomale in Adriatico. Questi fenomeni luminosi, particolari e davvero sorprendenti, sono da anni studiati anche da vere equipe di scienziati, con l’impiego di sofisticati strumenti d’indagine, ma nella sostanza nulla di certo e “scientificamente“ valido si sa sulla reale natura di queste luci, si ritiene prevalentemente che possa trattarsi di manifestazioni di tipo “fisico” e non, come personalmente ritengo, di tipo “biologico”.
A quelli appena descritti si può ora aggiungere in nuovo capitolo, e la cosa bella è che è facilmente accessibile a tutti, basta possedere una macchina fotografica digitale ed usarla con il flash, anche di giorno, un po’ di pazienza e buona volontà.
Di cosa si tratta?
Si tratta di sfere e globi di luce, di varie dimensioni (da pochi centimetri a 40/50cm, ma ci sono foto con globi enormi, anche di qualche metro di diametro), colore (generalmente di colore bianco, acceso o trasparante, spesso circondate da uno splendido alone di colore blu, ma ho pure fotografato sfere rosse, verdi, blu e viola), forma (generalmente circolare, o circolare/poligonale, ma ho pure fotografato oggetti di forma irregolare) e formazioni (singole, accoppiate e in gruppi più o meno numerosi).
I globi che più comunemente possono essere fotografati sono chiamati “globi a vortice”, per il loro caratteristico disegno a spirale, che molte volte appare come un viso sorridente.
Un’altra categoria di oggetti che è possibile fotografare sono le nubi di plasma, o semplicemente plasma (il plasma è uno stato della materia nel quale vi è un livello talmente elevato di energia da spezzare i legami atomici tra le particelle, in pratica abbiamo un brodo atomico).
Naturalmente tutti questi oggetti non sono normalmente visibili ad occhio nudo, inoltre quelli che sono finora riuscito a fotografare sono una piccola parte di quanto presumibilmente esiste, o comunque è già stato ripreso e “classificato”.
Secondo la mia personale esperienza, le condizioni generalmente migliori per fare foto si hanno con il cielo nuvoloso e con la pioggia, spesso poi è necessario insistere un po’, non arrendersi ad una serie di scatti a vuoto, l’insistenza è quasi sempre premiata.
Vado da anni a congressi e conferenze, soprattutto di ufologia e parapsicologia, ma non avevo mai visto nulla del genere, trovo incredibile che nessuno abbia ancora evidenziato questo fenomeno, nonostante sono ormai diversi anni che sono scattate foto di queste “entità”, conosciute con il termine “orbs”.
In effetti, sono giunto a conoscenza di questa cosa da quella che è conosciuta come “Scuola di Antica Saggezza di Ramtha”, ed ha parlane è soprattutto il prof. Miceal Ledwith, un teologo con un’importante carriera alle spalle, il quale sta per pubblicare un libro specifico su quest’argomento, un testo che in futuro sarà reperibile anche in Italia, non è sicuramente un caso che ad occuparsi in maniera molto approfondita di questa faccenda è un teologo, data la delicatezza delle questioni in ballo.
Secondo informazioni che ritengo attendibili, si tratta di vere entità “spirituali” dimensionali, che stanno vivendo un loro stadio evolutivo, evidentemente diverso dal nostro, queste fotografie rappresentano quindi, di fatto, un primo raggio di luce che siamo in grado di registrare riguardo ad altre dimensioni e le creature che le abitano.
Da quando ho saputo come poter fotografare queste entità ho appositamente acquistato una macchina digitale ad alte prestazioni (6.2 milioni di pixel effettivi, ma vanno comunque bene tutte le fotocamere da due milioni di pixel in su), e posso assicurare che è un’esperienza davvero straordinaria, specialmente quando si “becca” un plasma, per un attimo alla luce del flash è possibile vederlo direttamente, e se si è fortunati è possibile fargli due foto successive, una volta addirittura cinque scatti consecutivi, a volte sono così vicini che sembra quasi di poterli “toccare”, e la luce del flash letteralmente rimbalza nel vuoto, non dovrebbe esserci niente, eppure c’è…
Voglio precisare con molta chiarezza che è fondamentale l’uso del flash, queste entità sono luce loro stesse, e reagiscono al flash, per questo per una frazione di secondo è possibile fotografarle.
Concludo invitando tutti i lettori a diffondere questa notizia ed a scattare fotografie, da oggi anche se non abbiamo ancora visto un ufo, almeno possiamo dire di averlo fotografato, buona fortuna!

Fausto Quadrelli

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Le foto sono state scattate da Fausto Quadrelli, con una macchina fotografica digitale ad alte prestazioni (6.2 milioni di pixel effettivi).Ho voluto pubblicarle qui, perchè mi ricordano ciò che ho visto poco tempo fà. Ascoltavo proprio "L'uomo delle stelle" di Ron (ecco perchè l'ho postata) ed ero un po' giù. Ad un certo punto, mi sono alzata x chiudere la porta e, tornando al pc, ho guardato il cielo fuori dal balcone. C'era una stella luminosa e ferma, dalla quale era come se si staccasse un'altra stella, identica,che si muoveva, volando verso destra, per un tratto, fino a scomparire. Quando questa è scomparsa, mi sono girata nuovamente verso la stella che era ferma e si è ripetuto lo stesso identico fenomeno.Quando anche la seconda è scomparsa, sono tornata dentro casa, perchè non c'era più nulla da vedere.
L'ho raccontato a mio fratello e al mio vicino, ma si sono messi a ridere..
A distanza di poco tempo, mentre ero sul balcone a parlare col mio vicino, anche di questo fatto, su cui lui scherzava molto, nello stesso punto della volta precedente, da una stella luminosa si sono come staccate due stelle-mobili, una dietro l'altra, tipo navicelle, e sono volate verso la mia destra, per poi scomparire.
Messo davanti all'evidenza dei fatti, il mio vicino, incalzato dai miei "hai visto?hai visto?", si è limitato a non commentare, ma non mi ha voluto dare soddisfazione!!!Bah!


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sabato, luglio 29, 2006

il blog della Stazione Celeste )*

il blog della Stazione Celeste )*

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CIAO A TUTTI!!!!!!!
su consiglio di tsukino yosey (fata della luna), ho deciso di pubblicare sulla pagina principale del blog di stazione celeste quel testo che già alcuni di voi hanno letto in un mio commento, affinchè il maggior numero possibile di persone possano ricevere da queste parole, che io ho avuto la fortuna di trovare in rete, l'alta vibrazione d'Amore di cui esse sono portatrici.
Vi abbraccio!
bambinadallospazio

Insegnare bene ai propri figli

Insegnate queste verità ai vostri bambini:
che non hanno bisogno di nulla al di fuori di se stessi per essere felici
che il fallimento è un'invenzione
che ogni tentativo è un successo
che ogni sforzo ottiene la vittoria,
e l'ultimo non è meno onorevole del primo
che essi sono profondamente connessi con tutto ciò che vive
che sono uno con tutti gli esseri
che non sono mai separati da Dio
che vivono in un mondo di magnifica abbondanza,
dove c'è abbastanza di tutto per tutti
che si riceve molto di più condividendo
che accumulando
che non è richiesto loro di essere o di fare nulla per qualificarsi per una vita degna e soddisfacente
che non è necessario competere con nessuno
che le benedizioni di Dio sono per tutti
che non saranno mai giudicati
che non devono preoccuparsi
di fare sempre tutto bene
che non devono cambiare nulla
nè "migliorare" per essere belli e perfetti agli occhi di Dio
che conseguenza e castigo non sono la stessa cosa
che la morte non esiste
che Dio non condanna mai nessuno
che non ci sono condizioni per l'amore
che non devono preoccuparsi di perdere il vostro amore o quello di Dio
che il loro amore, condiviso senza condizioni,
è il più grande dono che possano fare al mondo
che essere speciali non significa essere migliori
che ritenersi superiori agli altri significa non vedere Chi Siete Realmente
che la frase "la mia non è la via migliore, è soltanto un'altra via" ha un grande potere di guarigione
che non c'è nulla che non possano fare
che l'illusione dell'ignoranza può essere estirpata dal vostro pianeta
che tutto ciò che gli esseri umani hanno bisogno è di essere restituiti a sè stessi,
ricordando Chi Sono Realmente

Insegnate loro questo e avrete compiuto una grande opera.

Insegnate queste cose non con le parole, ma con le azioni.
Non discutendo, ma dimostrando,
perchè i vostri figli emulano ciò che voi fate e diventeranno come voi siete.

Ora andate e insegnate queste cose non solo ai vostri figli, ma a tutte le genti.
Perchè tutti i bambini sono vostri figli e tutte le nazioni sono la vostra casa.






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